Fibra Ottica FTTH e le differenze con FTTC e ADSL

13.10.2023

FTTH è l'acronimo di "Fiber to the Home", che in italiano significa "Fibra fino a casa". Si tratta di una tecnologia di connettività Internet che consente di fornire accesso a Internet ad alta velocità tramite una connessione in fibra ottica che arriva direttamente fino alla residenza dell'utente finale. Questo è in contrasto con le connessioni DSL (Digital Subscriber Line) o via cavo, che spesso utilizzano una combinazione di fibra ottica e cavi in rame o cavi coassiali e che possono avere limitazioni in termini di velocità e affidabilità.

Ecco alcune caratteristiche principali del FTTH:

  1. Velocità elevata: Il FTTH offre velocità di connessione molto elevate, spesso superiori a 1 Gbps (gigabit al secondo). Questo consente di scaricare e caricare dati, video in streaming, giocare online e utilizzare applicazioni ad alta intensità di larghezza di banda in modo molto più rapido e fluido rispetto ad altre tecnologie di connessione.

  2. Affidabilità: Le connessioni in fibra ottica sono notoriamente affidabili, poiché il segnale ottico non è soggetto a interferenze elettriche o deterioramento del segnale su lunghe distanze.

  3. Simmetria: Molte connessioni FTTH offrono velocità di upload e download paritetiche, il che è particolarmente utile per applicazioni che richiedono un upload veloce, come il telelavoro, il caricamento di file o il gaming online.

  4. Basso ritardo: Le connessioni FTTH hanno un ritardo molto basso, noto come "ping", il che le rende ideali per applicazioni che richiedono una latenza minima, come il gaming online e le videochiamate.

  5. Scalabilità: La fibra ottica ha una capacità di trasporto dei dati molto elevata e può essere facilmente aggiornata per supportare ulteriori aumenti di velocità a misura che le esigenze degli utenti crescono.

  6. Minori problemi di congestione: Le connessioni FTTH tendono a soffrire meno di problemi di congestione rispetto alle tecnologie che condividono larghezza di banda tra più utenti, come le connessioni via cavo.

Mentre il FTTH offre molteplici vantaggi, è importante notare che la disponibilità di questa tecnologia può variare in base alla località geografica, ed è spesso più comune nelle aree urbane rispetto a quelle rurali. La sua implementazione richiede investimenti significativi in infrastrutture, ma offre un'esperienza Internet di alta qualità per gli utenti finali.

Fibra Ottica FTTH (Fiber to the Home): La FTTH, acronimo di Fiber to the Home, rappresenta una tecnologia di connessione a Internet che utilizza cavi in fibra ottica per fornire una connessione ad alta velocità direttamente nelle case degli utenti. Questo significa che i cavi in fibra ottica vengono estesi fino all'interno delle abitazioni, eliminando l'uso di cavi in rame o altri mezzi di trasmissione. Questa tecnologia offre una larghezza di banda elevata e velocità di connessione molto più rapide rispetto alle connessioni basate su cavi in rame, consentendo di sfruttare al massimo i servizi e le applicazioni online.

SFP (Small Form-factor Pluggable): Un modulo SFP è un piccolo dispositivo di rete che consente di collegare i cavi in fibra ottica alla rete. Si tratta di una forma di connettore utilizzata nei dispositivi di rete, come switch, router e modem, che consente di inserire un piccolo modulo SFP nella porta corrispondente per stabilire una connessione in fibra ottica. Questo modulo permette una connessione rapida e affidabile e può essere utilizzato per connettere dispositivi di rete alla rete di fibra ottica.


ONT (Optical Network Terminal): L'ONT è un dispositivo utilizzato nella tecnologia FTTH per convertire il segnale ottico in un segnale elettrico che può essere utilizzato dai dispositivi di rete e dagli utenti finali. L'ONT è collocato all'interno delle abitazioni o degli uffici e svolge il ruolo di interfaccia tra la rete di fibra ottica e i dispositivi di rete dell'utente. Può fornire connessioni Ethernet o Wi-Fi e viene spesso utilizzato come punto di accesso alla rete FTTH. Quando si dispone di un collegamento FTTH tramite ONT, il cavo in fibra ottica è nascosto all'interno del muro o in una scatola dedicata, rendendo il sistema più pulito ed esteticamente gradevole.

In breve, la FTTH è una tecnologia di connessione Internet ad alta velocità basata sulla fibra ottica che arriva direttamente all'interno delle case o degli uffici degli utenti. Gli SFP sono piccoli moduli utilizzati per collegare dispositivi di rete alla rete di fibra ottica, mentre gli ONT svolgono il ruolo di interfaccia tra la rete di fibra ottica e i dispositivi di rete degli utenti finali.

La fibra ottica pura, conosciuta come FTTH (Fiber to the Home), rappresenta la soluzione ideale per le connessioni Internet sia a livello domestico che in ambito lavorativo. La peculiarità della FTTH è che i cavi in fibra ottica arrivano direttamente all'interno delle nostre case o uffici, eliminando la necessità di passare attraverso cavi in rame e garantendo così la massima velocità di download possibile, che può raggiungere 1 Gbps o addirittura 2,5 Gbps in alcune aree d'Italia.

Molte persone pensano che, per utilizzare la fibra ottica FTTH, sia necessario obbligatoriamente utilizzare il modem fornito dall'operatore. Tuttavia, talvolta questi modem potrebbero non essere all'altezza delle aspettative o presentare limiti tecnologici evidenti. La buona notizia è che è possibile liberarsi del modem fornito dall'operatore e utilizzare un modem personale per sfruttare al massimo la connessione in fibra ottica dedicata. Nei prossimi capitoli, spiegheremo come è possibile collegare qualsiasi modem alla fibra ottica pura.

La fibra ottica FTTH (Fiber To The Home): La fibra ottica FTTH rappresenta la connessione Internet ideale sia per le esigenze casalinghe che d'ufficio. Questa tecnologia prevede che i cavi in fibra ottica raggiungano direttamente le abitazioni o gli uffici, senza passare attraverso i tradizionali cavi in rame. Questo approccio garantisce la massima velocità di download possibile, che può raggiungere velocità impressionanti come 1 Gbps o addirittura 2,5 Gbps in alcune zone d'Italia.

Modem Fornito dall'Operatore: Spesso, quando attiviamo un contratto per la fibra ottica FTTH, l'operatore ci fornisce un modem per gestire la connessione. Tuttavia, questi modem potrebbero non essere all'altezza delle aspettative o potrebbero avere limiti tecnologici evidenti.

Utilizzo di un Modem Personale: La buona notizia è che è possibile utilizzare un modem personale al posto di quello fornito dall'operatore per sfruttare al meglio la connessione in fibra ottica. Nei seguenti capitoli, esamineremo come collegare qualsiasi modem a una connessione in fibra ottica pura.

Tipi di Collegamento in Fibra: Quando si attiva un contratto per la fibra ottica FTTH, il tecnico dell'operatore può implementare due tipi di collegamento:

  1. Collegamento SFP (Small Form-Factor Pluggable): In questo caso, i cavi della fibra ottica emergono direttamente dal muro senza passare attraverso scatole di mediazione. Questi cavi hanno spinotti in fibra ottica pronti per essere inseriti in un modulo specifico chiamato SFP.

  2. Collegamento ONT (Optical Network Terminal): In alternativa, la fibra ottica può essere nascosta in una scatola dedicata chiamata ONT, che è alimentata tramite la rete elettrica. L'ONT fornisce una presa Ethernet alla quale può essere collegato il modem.

I tecnici degli operatori italiani possono utilizzare uno dei due tipi di collegamento, senza una preferenza specifica. Se hai la fortuna di avere un'installazione ONT, puoi collegare facilmente qualsiasi modem con una porta WAN. Tuttavia, se i cavi in fibra ottica sono visibili, potresti dover utilizzare il modem fornito dall'operatore, a meno che non disponga di un modem compatibile con l'SFP o un adattatore SFP.

Collegamento tramite ONT: La transizione verso un modem personale quando si utilizza un collegamento in fibra tramite ONT è abbastanza semplice. Basta scollegare il cavo di rete dal vecchio modem e utilizzare un nuovo cavo Ethernet per collegare il nuovo modem. Assicurati di utilizzare la porta WAN o una porta LAN adibita al WAN sul nuovo dispositivo. Dopo il collegamento fisico, accedi al pannello di configurazione del nuovo modem e segui le istruzioni fornite dall'assistenza dell'operatore per configurare l'accesso diretto alla rete.

Se hai scelto di utilizzare un modem FRITZ!Box con una connessione in fibra ottica, il collegamento può essere realizzato collegando il cavo Ethernet alla porta LAN 1. Successivamente, puoi configurare l'accesso a Internet nel menu delle impostazioni, selezionando il tuo operatore.

Migliori Modem per l'ONT: Ci sono diverse opzioni disponibili per i modelli di modem da utilizzare con una connessione FTTH tramite ONT. Tuttavia, questi esempi sono solo a scopo informativo, e non intendono promuovere l'acquisto di un modello specifico. Prima di effettuare un acquisto, assicurati che il modem sia compatibile con il tuo provider di servizi Internet e soddisfi le tue esigenze specifiche di connessione. Consulta sempre il supporto del provider per ulteriori informazioni sulla configurazione e sulla compatibilità del modem.

Collegamento tramite SFP (Small Form-Factor Pluggable): Se il tuo collegamento in fibra ottica è basato su un modulo SFP, avrai un piccolo modulo di rete al quale è connesso il cavo in fibra ottica. Questo modulo deve essere inserito in un alloggiamento dedicato del modem.

La soluzione più semplice per utilizzare un modem personale in questo caso è creare una cascata di modemi, lasciando il modem dell'operatore collegato all'SFP (disattivando il Wi-Fi e il NAT su di esso) e utilizzando una connessione LAN-LAN per sfruttare le funzionalità del nuovo modem. Per ottenere le migliori prestazioni, puoi impostare il nuovo modem in modalità DMZ sul modem dell'operatore per deviare immediatamente tutte le connessioni Internet al dispositivo più recente. Il modem dell'operatore fungerà solo da convertitore del segnale SFP.

Modem con SFP Dedicato: Se desideri replicare la comodità dell'ONT e della sua presa Ethernet, puoi utilizzare un convertitore multimediale dedicato, come il Tp-Link Mc220L. Connetti l'SFP alla porta dedicata del dispositivo e collega qualsiasi modem personale alla porta Ethernet. Segui le stesse indicazioni viste nel capitolo sull'ONT per configurare la rete e garantire l'accesso alla massima velocità.

Conclusioni: Con i consigli forniti in questa guida, dovresti essere in grado di utilizzare il tuo modem personale con una connessione in fibra ottica FTTH o GPON, liberandoti dai vincoli dei modemi forniti dall'operatore. Tuttavia, assicurati sempre di utilizzare l'SFP o l'ONT forniti dall'operatore di telefonia, poiché sono gli unici dispositivi autorizzati per l'accesso alla rete e per stabilire la connessione. Inoltre, se stai configurando un modem non fornito dall'operatore, potresti doverlo configurare manualmente utilizzando parametri specifici. Consulta il supporto del provider per ulteriori dettagli sulla configurazione.

Se desideri utilizzare un modem personale con il tuo collegamento FTTH tramite ONT, ci sono diversi modelli disponibili sul mercato. Tuttavia, tieni presente che questi sono solo esempi di modelli che potresti considerare, e non stiamo incoraggiando l'acquisto di un particolare modello. Prima di effettuare l'acquisto, assicurati che il modem sia compatibile con il tuo provider di servizi Internet e che soddisfi le tue esigenze specifiche di connessione. Consulta sempre il supporto del provider per ulteriori informazioni sulla configurazione e sulla compatibilità del modem.

FTTC è l'acronimo di "Fiber to the Cabinet" o "Fibra fino al cabinet". È una tecnologia di connessione Internet che utilizza una combinazione di fibra ottica e cavi di rame o cavi coassiali per fornire connessioni ad alta velocità. La principale differenza tra FTTC e FTTH (Fiber to the Home) sta nel punto in cui la fibra ottica si ferma prima di utilizzare cavi in rame o cavi coassiali per raggiungere l'abitazione dell'utente.

Ecco come funziona generalmente una connessione FTTC:

  1. Fibra ottica fino al cabinet: La fibra ottica viene estesa fino a un armadietto, noto come "cabinet" o "DSLAM" (Digital Subscriber Line Access Multiplexer), che si trova a una certa distanza dalle abitazioni degli utenti. Questo armadietto può servire diverse unità abitative.

  2. Cavi di rame o coassiali verso l'abitazione: Dal cabinet, il segnale viene trasmesso tramite cavi di rame o coassiali per raggiungere le residenze degli utenti. Questi cavi tradizionali possono essere soggetti a degradazione del segnale su lunghe distanze e possono influire sulla velocità e sulla qualità della connessione.

Ecco alcune caratteristiche chiave di FTTC:

  1. Velocità variabili: La velocità effettiva di una connessione FTTC può variare in base alla distanza tra l'armadietto e l'abitazione dell'utente. Gli utenti più vicini al cabinet tendono a ottenere velocità più elevate, mentre quelli più distanti possono sperimentare velocità più basse.

  2. Maggiore velocità rispetto alle connessioni DSL tradizionali: FTTC offre solitamente velocità superiori rispetto alle connessioni DSL tradizionali, ma può essere meno veloce del FTTH.

  3. Costi inferiori di implementazione: FTTC è spesso più economico da implementare rispetto al FTTH, poiché richiede meno cablaggio in fibra ottica. Tuttavia, richiede ancora un'infrastruttura di cabinet e la manutenzione dei cavi di rame o coassiali.

  4. Limitazioni in ambito di larghezza di banda: A differenza del FTTH, FTTC può avere alcune limitazioni in termini di larghezza di banda, specialmente per utenti situati a una certa distanza dal cabinet.

La disponibilità di FTTC può variare a seconda della zona geografica e dell'operatore di telecomunicazioni. È una tecnologia comune in molte aree urbane e suburbane, mentre le aree rurali possono avere connessioni DSL tradizionali o connessioni via satellite.

L'ADSL, acronimo di "Asymmetric Digital Subscriber Line" o "Linea di Abbonato Digitale Asimmetrica", è una tecnologia di connessione Internet che utilizza il tradizionale cavo telefonico in rame per fornire accesso a Internet ad alta velocità. È chiamata "asimmetrica" perché offre velocità di download più elevate rispetto alle velocità di upload. L'ADSL è stata una delle prime tecnologie ampiamente utilizzate per fornire connettività a banda larga alle case e alle aziende.

Ecco come funziona generalmente una connessione ADSL:

  1. Utilizzo del cavo telefonico esistente: L'ADSL sfrutta l'infrastruttura esistente dei cavi telefonici in rame che collegano le case e le aziende alle centrali telefoniche locali. Questa è una delle ragioni per cui l'ADSL è stata ampiamente adottata, poiché non richiede la posa di nuovi cavi.

  2. Divisione di banda: L'ADSL divide la banda disponibile sul cavo telefonico in diverse frequenze. La maggior parte della banda viene utilizzata per la trasmissione dei dati in direzione "downstream" (dal provider di servizi Internet all'utente) per consentire velocità di download più elevate. Una porzione più piccola della banda viene riservata per la trasmissione "upstream" (dall'utente al provider) per consentire l'invio di dati, come invio di email o richieste web.

Ecco alcune caratteristiche principali dell'ADSL:

  1. Velocità asimmetriche: Come suggerisce il nome, l'ADSL offre velocità asimmetriche, con velocità di download notevolmente superiori rispetto a quelle di upload. Le velocità effettive possono variare, ma solitamente le velocità di download possono variare da qualche Mbps (megabit al secondo) a diversi Mbps, mentre le velocità di upload sono spesso notevolmente più basse.

  2. Ampia copertura: L'ADSL è ampiamente disponibile ed è stato implementato in molte aree urbane e rurali, poiché utilizza l'infrastruttura telefonica esistente.

  3. Economica: L'ADSL è generalmente più economica da implementare rispetto ad altre tecnologie come la fibra ottica, il che la rende accessibile a molte persone.

  4. Limitazioni in velocità: A causa della sua natura asimmetrica e della condivisione di banda, l'ADSL può soffrire di limitazioni in termini di velocità, specialmente in caso di utilizzo intensivo della larghezza di banda da parte di molti utenti nella stessa zona.

  5. Limitazioni di distanza: Le prestazioni dell'ADSL diminuiscono significativamente con la distanza tra l'abitazione dell'utente e la centrale telefonica locale. Gli utenti più vicini alla centrale possono ottenere velocità più elevate rispetto a quelli situati a distanze maggiori.

L'ADSL è stata una tecnologia importante nella diffusione di Internet ad alta velocità, ma è stata in gran parte superata in termini di velocità e affidabilità da tecnologie più recenti come la fibra ottica e il VDSL (Very High Bitrate Digital Subscriber Line). Tuttavia, l'ADSL rimane una scelta comune nelle aree dove non sono disponibili altre opzioni più avanzate.

 Differenze tra FTTH (Fiber to the Home), FTTC (Fiber to the Cabinet), e ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line):

  1. Tecnologia:

    • FTTH: Utilizza la fibra ottica fino alla residenza dell'utente.
    • FTTC: Utilizza la fibra ottica fino a un armadietto o cabinet, poi cavi di rame o coassiali fino all'abitazione dell'utente.
    • ADSL: Utilizza cavi di rame esistenti tra la centrale telefonica e l'abitazione dell'utente.
  2. Velocità:

    • FTTH: Offre velocità molto elevate, spesso superiori a 1 Gbps.
    • FTTC: Le velocità variano, ma possono essere più elevate dell'ADSL, generalmente da alcuni Mbps a diversi Mbps.
    • ADSL: Offre velocità asimmetriche, con velocità di download notevolmente superiori rispetto a quelle di upload, spesso nell'intervallo di Mbps.
  3. Affidabilità:

    • FTTH: Molto affidabile grazie alla trasmissione ottica.
    • FTTC: Più affidabile rispetto all'ADSL ma meno affidabile del FTTH.
    • ADSL: Soggetto a degradazione del segnale su lunghe distanze, quindi meno affidabile rispetto alle connessioni in fibra.
  4. Latency (Ritardo):

    • FTTH: Ha un ritardo molto basso, ideale per applicazioni sensibili alla latenza.
    • FTTC: Anche a bassa latenza ma leggermente superiore al FTTH.
    • ADSL: Può avere una latenza più alta rispetto alle tecnologie basate su fibra.
  5. Simmetria:

    • FTTH: Può offrire velocità di upload e download paritetiche.
    • FTTC: Le velocità di upload e download possono variare, ma spesso sono asimmetriche.
    • ADSL: Offre velocità di upload notevolmente inferiori rispetto a quelle di download.
  6. Disponibilità:

    • FTTH: Spesso più comune in aree urbane e nelle aree dove è stata effettuata l'implementazione della fibra.
    • FTTC: Più diffuso rispetto all'FTTH ma meno rispetto all'ADSL.
    • ADSL: Ampiamente disponibile in molte zone urbane e rurali grazie all'uso dell'infrastruttura telefonica esistente.
  7. Costi di implementazione:

    • FTTH: Richiede investimenti significativi in infrastruttura.
    • FTTC: Meno costoso dell'FTTH ma richiede comunque un certo grado di investimenti.
    • ADSL: Più economico da implementare rispetto alle tecnologie basate su fibra grazie all'uso dell'infrastruttura esistente.

La scelta tra queste tecnologie dipende dalla disponibilità locale, dalle esigenze dell'utente e dalle prestazioni desiderate. Mentre il FTTH offre le prestazioni più elevate, l'ADSL è spesso più diffuso nelle aree meno urbanizzate o dove la copertura delle tecnologie basate su fibra è limitata.
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